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del Circolo di Montagnana (PD) | |
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Giornata della Memoria
vedi la rassegna stampa Lettera aperta di GA
PER
NON DIMENTICARE!!!
Noi non dimentichiamo Auschwitz, e non lo dimenticheremo!
Noi Giovani di Padova dobbiamo allenarci nella memoria: vogliamo ricordare che la Shoah è esistita, così come le leggi razziali e la persecuzione italiana dei cittadini ebrei. Dobbiamo sopportare e non rimuovere questa "indelebile macchia" che si è impressa nelle nostre coscienze cattoliche nel corso del XX secolo per non essere stati abbastanza forti da alzare voci di protesta, per aver permesso tutto questo!!! Auschwitz è stato il trionfo del male in una società senza Dio, l'opera di uno Stato moderno neopagano che ha radici fuori del cristianesimo, ma che il cristianesimo non ha avuto la forza di contrastare. La crisi della fede comporta la scissione delle anime e il loro indebolimento. Senza fede non c'è fortezza, né unità tra mente e corpo. La notte della fede è solo notte ed è notte della Chiesa, dei laici e delle loro comunità. Nell'assenza di Dio che è amore, trionfa l'inferno degli spiriti, che è la separazione e la chiusura della parola salvifica che sostiene e unisce. Vogliamo ricordarci anche che ci sono stati cittadini italiani deportati, che ci sono stati prigionieri e morti militari e politici nei campi nazisti e che, tuttavia, ci sono stati dei grandi testimoni di umanità che, anche in ambiti e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio degli ebrei e hanno rischiato la propria vita per salvare o proteggere quella di altri. La "Giornata della Memoria" è stata istituita dal nostro Parlamento il 27 gennaio perchè tutti i cittadini italiani ricordino l'olocausto e dicano "mai più!". Noi giovani padovani vogliamo ricordarci di tutte le vittime dei regimi politici e religiosi, dei martiri dell'odio e del terrore, di coloro che sono straziati nel fisico e nell'anima fino a perdere la propria dignità. Non dobbiamo dimenticare i massacri degli armeni e degli zingari, le tragedie vissute nell'Ucraina degli anni '30, in Unione Sovietica, in Cina, in Cambogia, in Medio Oriente, in America, in Africa, nell'Est europeo e recentemente nei Balcani. Vogliamo ricordare per dire "mai più!" e aprire una storia nuova di fraterna collaborazione tra i tutti i popoli e soprattutto con gli ebrei con i quali condividiamo le radici della nostra fede. Un abbraccio fraterno
I
Giovani delle Acli di Padova 27 gennaio 2001
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